Nasce l’hub del Gruppo Boero per innovazione e formazione
- parcoscientificote
- 10 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Un polo di innovazione dove tutti gli operatori della filiera dei prodotti vernicianti possano trovare arricchimento reciproco riflettendo sugli scenari di sviluppo del settore.
È l’obiettivo del Gruppo Boero Academy, l’hub formativo inaugurato al Parco scientifico tecnologico di Rivalta Scrivia.
In cosa consiste
Punta a sviluppare contenuti che coinvolgano designer e architetti, applicatori, fornitori di materie prime e servizi, clienti dei diversi canali professionali, interessando anche tutto il mondo scientifico, come ad esempio le società di ricerca e i laboratori di certificazioni internazionali. Si faranno crescere, insomma, professionisti e organizzatori delle filiere di edilizia, architettura e yachting che sono i settori cui si rivolgono i prodotti Boero.
«Attraverso incontri teorici e pratici nell’ambito della formazione manageriale e delle soluzioni applicative per edilizia, architettura e yachting - spiega il direttore marketing Riccardo Carpanese -, il Gruppo Boero Academy ha l’obiettivo di costruire piani di sviluppo di competenze riservati al personale interno e agli specialisti del settore, per aiutarli a rendere più sostenibili, efficienti e sicuri i propri progetti e a generare valore nelle loro realtà aziendali e nella società».
Nelle proposte formative sono compresi incontri e corsi in aula, sempre a Rivalta Scrivia. Il tutto con un impatto positivo sull’ambiente, sulle persone e sul territorio in cui si vive e si lavora: è la filosofia di Boero che guiderà anche le scelte dell’Academy.

«Il progetto ha previsto un importante impegno in termini di risorse umane - aggiunge Carpanese -: un team di collaboratori di Gruppo Boero ha lavorato in modo dedicato, coinvolgendo profili interdisciplinari anche attraverso focus group volti a disegnare una proposta che rispondesse a reali esigenze di crescita professionale. Consulenti di marketing e comunicazione, esperti di formazione manageriale e progettisti ci hanno supportato nel definire un luogo e una proposta allineati ai nostri valori. Abbiamo colto la necessità di mettere a sistema le competenze interne e degli attori delle filiere in cui operiamo, dedicando a questo nostro impegno anche un luogo di incontro».
Cos’è Gruppo Boero Academy
Gruppo Boero Academy è frutto della partnership con il Pst, partecipato all’80% da FinPiemonte, esempio virtuoso di sinergia e unione di intenti tra pubblico e privato. «Dal punto di vista progettuale - spiega Alessandro Beneventi, direttore tecnico e acquisti -, tutte le scelte sono state orientate alla nostra filosofia dell’impatto positivo. Nel progettare gli spazi interni è stato selezionato materiale riciclato e illuminazione a led per ridurre al minimo i consumi».
All’inaugurazione erano presenti anche gli assessori del Comune di Tortona Fabio Morreale e Luigi Bonetti e il presidente del Pst, Emiliano Locatelli. «Quando abbiamo iniziato a ragionare su un piano di riqualificazione della nostra struttura del Pst - ha detto Locatelli -, abbiamo parlato con Beneventi che ha colto il senso di questo nostro pensiero. È per noi un onore di avere Gruppo Boero all’interno del Pst, azienda leader nel proprio segmento di mercato, un’eccellenza tra le aziende di settore a livello nazionale».
Nuove aziende si insedieranno
Oltre all’aumento degli spazi occupati da Gruppo Boero, la riqualificazione riguarda altre due strutture dove si insedieranno nuove aziende e un polo farmaceutico nella parte finale del Pst. «Il senso di questo intervento - aggiunge Locatelli - è il fatto che Gruppo Boero abbia confermato la presenza nella nostra struttura e abbia rilanciato per pensare a nuove linee programmatiche nei progetti di ricerca, finalizzate a creare nuove linee di business e a migliorare il valore complessivo della società. Questo è un esempio virtuoso del rapporto costruttivo e positivo che può esserci tra azienda privata e struttura pubblica. Attraverso FinPiemonte, il Parco è in grado non solo di offrire a tutte le aziende insediate una sede per la ricerca, ma di affiancarle nei progetti o nelle attività».
Maria Teresa Marchese
La Stampa




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